A proposito di sicurezza
dicembre 26 | Posted by admin | Ambiente, territorio e sicurezza, Primo pianoCari concittadini,
di recente si è parlato molto sulla stampa locale della questione della sicurezza nel nostro Comune, un problema che non ha e non può avere colore politico e che sta a cuore a tutti, maggioranza e minoranze.
Purtroppo invece, leggendo alcuni articoli apparsi sul quotidiano “La Provincia”, sembra quasi che una parte della minoranza, in particolare il Signor Gaspare Polizzi, portavoce del Pdl di Uggiate-Trevano, ritenga responsabile la maggioranza dei furti avvenuti alla Scuola dell’Infanzia e al micro-nido privato di Uggiate nella notte tra mercoledì 1° dicembre e giovedì 2, oltre alle incursioni in alcune case di privati.
Infatti nella seduta del Consiglio Comunale del 30 novembre, dopo una mia ampia e dettagliata relazione, la maggioranza aveva respinto una mozione presentata dal gruppo di minoranza Popolo della Libertà – Insieme per Uggiate-Trevano, con la quale veniva richiesta l’emanazione di ordinanze sindacali a tutela della sicurezza.
Il motivo per cui la mozione è stata bocciata non è affatto il frutto di una nostra disattenzione al tema della sicurezza, tutt’altro! La mozione è stata respinta perché gli strumenti richiesti dalla minoranza esistono già e sono da tempo operanti sul nostro territorio.
Lo dimostra la grande attività della Polizia Locale che ogni giorno, in collaborazione con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, mette in atto un lavoro sempre più intenso di incremento della sicurezza e prevenzione dei crimini, lavoro che è indubbiamente sotto gli occhi di tutti.
I dati parlano chiaro: da gennaio a novembre sono state ben 9.700 le ore di controllo del territorio sia appiedato che con auto e moto da parte della nostra Polizia Locale, 710 le ore di controllo notturno e serale, 61 le ore di controllo esclusivamente in territorio boschivo, oltre alla presenza di 8 pattuglie coordinate dalla Questura di Como dalle ore 24 alle 8 del mattino per la prevenzione delle stragi del sabato sera.
Alla pagina seguente trovate anche molti altri dati che dimostrano l’assidua presenza e l’importanza del lavoro svolto dalle forze dell’ordine nei Comuni dell’Unione.
Purtroppo Polizzi sembra non essersi accorto di tutto questo. Sarà forse perché vive a Uggiate da poco tempo e quindi non ha ancora avuto modo di ambientarsi e di conoscere bene il nostro paese.
Infatti ha dichiarato qualche settimana fa a “La Provincia”: “In consiglio è stato bocciato in malo modo il pacchetto sicurezza presentato dalla minoranza. E poi il sindaco non ci sente nemmeno sulla videosorveglianza che ripropongo per prevenire vandalismi contro l’asilo che per altre zone sensibili del paese come ad esempio la Piazza Vittorio Emanuele II, Belvedere e Pastura”.
A quanto pare Polizzi, oltre ad essere poco informato sulla realtà uggiatese, è stato anche disattento durante il Consiglio Comunale.
Infatti, come ho precisato in quella sede, ad Uggiate sono presenti ben 8 telecamere in luoghi di interesse pubblico, un numero sicuramente considerevole, tenendo presente anche che la legge sulla privacy esclude categoricamente che si possa videosorvegliare ogni singola via del paese, focalizzando l’attenzione solo su edifici pubblici a rischio.
Detto questo, sarebbe proprio interessante capire quali obiettivi sensibili ci siano nelle tre località Piazza Vittorio Emanuele II, Belvedere e Pastura, indicate da Polizzi, perché non mi è molto chiaro.
La mozione del gruppo Pdl chiedeva poi maggiore attenzione al contrasto di tutti quei comportamenti che generano incuria, degrado ed alterazione del decoro urbano.
Anche in questo caso la Polizia Locale ha già a disposizione gli strumenti per contrastare questi fenomeni.
Infatti dal 17 maggio 2006 in tutto il territorio dell’Unione di Comuni – Terre di Frontiera vige il regolamento di “Polizia Urbana per il decoro e la sicurezza dei cittadini”, nel quale vengono espressamente vietati l’accattonaggio molesto, il commercio abusivo, la prostituzione, la sosta di carovane, e viene contrastato il danneggiamento e/o imbrattamento di edifici pubblici e privati. Grazie al medesimo regolamento tutti questi episodi possono essere sanzionati.
Non dimentichiamo però che molti di questi episodi sono frutto di maleducazione, di mancanza di rispetto, di senso civico ed infine della mancanza di valori purtroppo sempre più caratteristica della nostra società, su cui occorre fare una profonda riflessione.
Se quindi esistono già gli strumenti per prevenire tali fenomeni e per migliorare la sicurezza dei cittadini, a cosa potrebbe mai servire un’ulteriore ordinanza del Sindaco sugli stessi temi?
Come si vede, l’Amministrazione Comunale di Uggiate-Trevano è estremamente attenta al tema della sicurezza e i furti avvenuti nel nostro Comune costituiscono soltanto uno spiacevole caso, peraltro non isolato visto che episodi simili si sono verificati in contemporanea anche negli altri Comuni limitrofi e periodicamente si sono rilevati anche negli anni precedenti.
Le forze dell’ordine stanno già mettendo in atto tutti gli strumenti a disposizione per garantire la sicurezza dei cittadini.
Come ha dichiarato a “La Provincia” del giorno 8 dicembre 2010 il Prefetto Michele Tortora, “Allarmarsi non serve a nulla (…) Il cittadino deve avere più fiducia nelle forze dell’ordine (…) Abbiamo aumentato i controlli” e gli strumenti di prevenzione dei crimini.
A questo punto la cosa più importante da ribadire è che i cittadini stessi collaborino, comunicando tempestivamente ai numeri 112 dei Carabinieri o 113 della Polizia ogni situazione sospetta di uomini e automezzi, ed è proprio questo l’invito che mi sembra urgente rivolgere a tutti gli uggiatesi, associandomi completamente alle parole del Prefetto di Como.
Desidero infine porgere a tutti Voi i miei più sinceri auguri di buon Natale e di un sereno e proficuo 2011.
Il Sindaco
Fortunato Turcato














